mercoledì, agosto 31, 2022

Fascination Curve - 'Corona Time In Amerika' (2022)

 Al Coronavirus non poteva non essere dedicato un album di rock progressivo! Ci hanno pensato i Fascination Curve. Il titolo: Corona Time In Amerika. Che è qualcosa a metà tra il concept e un'opera rock.

Karl Lundeberg, tastierista, cantante e compositore della band, ne ha avuto abbastanza delle imposizioni legate al Covid 19 ma ancora più dello sbandamento degli Stati Uniti d'America (che è una delle sue patrie: Lundeberg, di famiglia norvegese-americana, è infatti cresciuto a Washington DC ma anche in Inghilterra e in Norvegia). Ha prodotto, insieme a questo suo gruppo, un disco che parla di razzismo, di estremismo politico e degli altri problemi a tutti noi noti. Il brano più lungo è anche quello da cui l'album prende il nome, e cioè la suite di 20 minuti intitolata appunto "Corona Time In Amerika".

I Fascination Curve sono una crew di musicisti che hanno collaborato con vari protagonisti del rock e non solo: dai Rolling Stones a John Cage, passando per Miroslav Vitous, Elton John, Rick Wakeman, Ringo Starr, Gilberto Gil, Phil Collins, Madonna, Ambrosia, Stev Vai, Steve Gadd, Keith Emerson, Michael Jackson.


     Line Up:

Karl Lundeberg | keyboards, guitar, vocals

Marc Bonilla | guitar, vocals

Ken Stacey | vocals

Amy Keyes | vocals

Mha Bhati | bass

Tim Riess | soprano sax

Gregg Bissonette | drums



     I brani:

01. Land of the Free, Home of the Slave

02. Sometime, Somehow

03. I Will Breathe with You (Prelude)

04. I Will Breathe with You

05. Corona Time in Amerika

06. Dip Them in Gold (Prelude)

07. Dip Them in Gold



lunedì, agosto 22, 2022

Victor Brauner - "Il sogno sono io. Sono io l'ispirazione"

(1903-1966) 

 Autoritratto (1931)


Pittore dadaista, poi surrealista, nato in Romania, a 350 km a nord di Bucarest - esattamente a Piatra Neamț, che in tedesco prende il nome di Kreuzburg an der Bistritz - e morto a Parigi.


   
    



Aveva scoperto Giorgio De Chirico e i surrealisti durante un primo viaggio nella capitale francese, nel 1925, e ivi si trasferì nel 1932, dove fece parte della vasta comunità di intellettuali romeni espatriati. Durante l'occupazione nazista, cercò initilmente di lasciare il Paese; e anche durante quegli anni bui continuò a realizzare opere: in mancanza di mezzi, usando pastelli a cera.


 Il Surrealista (Mitologia poetului)


Nel video sottostante: visita guidata (in francese) a un'esposizione di opere di Victor Brauner.




Ritratto di André Breton 

 Chimera

 Autoritratto (1923)

 Antithetis (1937)

 Senza titolo


"Osservavo il riflesso del mio volto sulla lucida superficie dello stagno quando, mentre riflettevo tra me e me, vidi che l'immagine cosmica di me stesso si immergeva, lentamente e sensualmente, nelle profondità della sua incommunserabilità interiore."
 (Victor Brauner nel 1961 a proposito del suo Paysage humanisé, 1956)




Paysage humanisé 




 Sur le motif (1937)



Le dernier voyage (1937) 


  "Je suis le rêve. Je suis l'inspiration" 





Composizione con ritratto (1935)

   
   
    












giovedì, agosto 11, 2022

Cage, gruppo toscano-ligure

 Cage (da Carrara) - "The Purple Light of Dawn", primo single dall'album che è in programma quest'anno (probabile uscita: ottobre)



È un gruppo che riesce a fare la spaccata tra musica che piace alle masse e un rock dalle armonie più complesse. Ci troviamo, esattamente, in ambito art-pop / progressive.
I testi dei Cage non sono mai banali, le loro canzoni sono sempre sul pezzo. I temi spaziano dalla necessità di noi umani di capirsi e capire e dunque dai problemi di comunicazione e la mancanza di sensibilità per gli altri, fino agli errori di un mondo sempre meno logico. Summa summarum, abbiamo una visione realistica e dunque "dark" dello stato delle cose, con scarsa fiducia sul futuro dell'umanità, lasciando intravedere unicamente nell'amore (e nella natura con le sue forze misteriose, come in "The Waves", leggi più sotto), un lumicino di speranza. 

Diletta e Giulia 

 Damiano Tacchini


È una formazione che ai più ferrati fa subito pensare a gruppi angloamericani, anche storici, caratterizzati da una voce femminile dalla forte presenza. La cantante dei Cage è Diletta Manuel, ben coadiuvata da Giulia Curti (seconde voci e percussioni).

     



Le origini della band toscana ("Ma siamo gente di confine" ci racconta Andrea Griselli, batterista e compositore: "siamo toscano-liguri, per la precisione") sono prog e hard prog, e proprio per questo, nelle tessiture ricche di lirismo dei loro brani, assume grande importanza la chitarra graffiante di Andrea Mignani, che va a fare da controcanto ai synth dalle atmosfere pop e rock di Damiano Tacchini.

 
Andrea Mignani nel 2021

I Cage hanno sempre cercato di rimanere fedeli alle proprie radici nonostante la girandola dei membri. E amano suonare anche brani di altri, come si addice ai musicisti che amano l'arte dei suoni senza pregiudizi alcuni.
Ecco una loro straordinaria interpretazione di un pezzo degli Eurythmics.


DISCOGRAFIA (LP-album):

 

The View                 Toast Records TO Italy 1992

The Feeble Minded Man    Toast Records TO Italy 1995

87/94                    Musea Records Metz Francia 2005

Secret Passage           Musea Records Metz Francia 2008

Images                   KezzMe FI Italy 2018


   (Singoli:)

"The Waves"                KezzMe FI Italy 2020

"Words", Acoustic Version   KezzMe FI Italy 2020

"I Saved The World Today" (cover Eurythmics) KezzMe FI Italy 2020 

"Battleship - Metal Prog Suite"   KezzMe 2021


Line-up attuale

Andrea Mignani - Chitarra

Damiano Tacchini - Piano, Tastiere

Diletta Manuel - Voce

Giulia Curti - Seconde voci e percussioni

Luca Giampietri Basso

Andrea Griselli Batteria




La genesi (in breve) dei Cage


C'erano una volta i Soundproof Red. Quel gruppo, nato nel 1988, eseguiva soprattutto pezzi strumentali... 


"Abbiamo avuto tante modifiche nell'organico" ribadisce Andrea Griselli, coautore delle musiche insieme a Mignani (gli arrangiamenti nascono da un lavoro collettivo; dei testi invece si occupano Damiano Tacchini e Giulia Curti). "Già con Secret Passage, 2007, c'è un massiccio cambiamento nella struttura dei brani che diventano quasi 'canzoni'. Più avanti c'è stato uno spacco totale che ha portato a una crisi e alcuni elementi sono usciti dal gruppo. Io e il chitarrista abbiamo voluto ripartire con un progetto nuovo e avevamo tantissima voglia di lavorare con musicisti che avessero background diversi... Cercavamo quella commistione e abbiamo continuato."



Indirizzi internet di riferimento:

Cage su Instagram


... e su Spotify!



"Flow of Time" (dall'album Images) è costruito su un riff di chitarra metal. L'abilità qui consiste nel mantenere il 5/4 e far scorrere la canzone il più naturalmente possibile. 


Alcuni link esterni, per approfondire ulteriormente: dei Cage parlano...

Metalhammer

Voce Apuana

Andrea Griselli su Facebook

Più o meno pop

Tutto rock (...)


   Andrea Griselli


    Luca Giampietri


Coniugano freschezza di stile a una ricerca compositiva più elevata e profonda. Crescendi e cambi di ritmo non sono estranei ai Cage, ensemble toscano-ligure dal repertorio originale ormai ampio.






"Cage".

Questo video è una piccola sintesi del duro lavoro di mixaggio e masterizzazione del disco Images. Da lì è nata l'idea di immortalare i backstage e le parti in cui si stava registrando. 

Filmato e montato da Giuseppe D'Aleo presso Nautilus Studio Carrara (MS).


Con "The Waves" raggiungono forse il picco della loro arte e anche dell'accessibilità: pezzo non banale e suonato e cantato ottimamente; non mancano le progressioni e gli intermezzi "colti", ma il motivo che si ripete con appena qualche variazione e il bel coro di accompagnamento raggiungono l'obiettivo di affascinare chi è abituato anche a canzoni meno impegnate. Davvero un brano interessante e si sente che c'è tanto lavoro dietro; e uno dei quesiti principali è sicuramente stato: come faccio a rendere radio-friendly una composizione intelligente e, de facto, art-rock?  


Andrea Griselli: "Le cose nascono senza neppure pensarci, non siamo molto commerciali da quel punto di vista, anche se penso che il desiderio di arrivare a più persone sia insito dentro ogni artista e quindi anche dentro di noi. Riguardo al più recente 'The Purple Light of Dawn', ad esempio, abbiamo curato i suoni sicuramente spostando l'attenzione verso il mondo."

    

La pagina Facebook di Diletta Manuel: clicca qui!


Dall'album Images (il loro quinto, quello del 2018 - che segnò il loro come-back discografico dopo dieci anni di riflessioni, cambiamenti di personale e attività dal vivo), album che ha ricevuto tanti elogi dalla critica musicale, fanno parte, oltre a "Flow of Time" di cui sopra, anche titoli come "Julia's Dream" e "Words".



In attesa del nuovo album, chi è interessato a Images lo può reperire/ascoltare/scaricare qui:

Spotify, I-Tunes, Deezer  





Non possiamo non chiudere l'articolo con due dei brani dei Cage più amati dal pubblico: la versione acustica di "Words" (davvero splendida e al di sopra dei generi, corredata da un video che è, ancora una volta, un'opera d'arte in sé) e "Battleship", metal prog suite che vede tutta la strumentazione in grande spolvero e ci fa intuire cone dovevano suonare i Soundproof Red!








Cage - canale ufficiale Youtube