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domenica, settembre 19, 2010

Un videomessaggio di cogitoergosud. Padania libera? Banania libera!



Ammettetelo: è fortissimo 'sto video! Io almeno trovo l'idea semplicemente geniale. Padania libera? E va bene! Jatevenn! Da oggi: Banania libera!


Propaghiamo il video (qua potete copiare il codice). E... amici, iscrivetevi anche voi a cogito ergo sud (The Sud Solving Network)! tre volte w, punto, cogitoergosud, punto, it .

venerdì, giugno 27, 2008

'Pietre che cantano'


Sotto uno pseudonimo, l'Autore ha già pubblicato sul web diversi testi (anche dell'ampiezza e consistenza di romanzi) tutti denotanti la sua vasta cultura, nonché il suo piacere per l'affabulazione. Con il suo vero nome ha firmato invece Pietre che cantano, un saggio uscito per i tipi di Vozza Editore di Caserta. Il sottotitolo - Suoni e sculture nelle nostre chiese - rivela già che la guida che ci accingiamo a seguire in questo viaggio dei luoghi e della mente ha parecchio di un moderno Ruskin.




 


Andrea A. Ianniello vaga tra le "pietre" di culture anticamente stanziatesi nel meridione d'Italia, e in particolare in Campania, (ri)proponendocele con l'entusiasmo di chi ama la vita in tutte le sue forme. Basandosi su conoscenze religiose, mitologiche, folkloriche e musicologiche, ci parla con dovizia di particolari delle sculture zoomorfe presenti nelle chiese di Aversa, Benevento, Caserta Vecchia, Ravello e Sessa Aurunca.


Per lui quelle opere non hanno solo una funzione di abbellimento, ma sono il megafono di idee e significati profondi: un messaggio atavico tuttora attuale. Per comprendere il senso di tale ambascia multiforme, occorre fare ricorso alla vasta simbologia rituale delle precedenti civiltà e in particolar modo alle credenze e agli usi medievali. Pian piano, nel saggio ci viene dimostrato che quelle pietre, oggi spesso ignorate, hanno in sé scolpiti suoni e note musicali...


 


A chiusura di questa presentazione, consentitemi di spendere qualche parola di elogio per certe piccole case editrici come, appunto, Vozza Editore: esse non soltanto cercano di crearsi un circuito nazionale proponendo prodotti decisamente utili e godevoli, ma esprimono una fiducia sincera nei loro autori e nei rispettivi libri. Si tratta sì di imprenditori, ma anche di mediatori della Cultura. Cosa che i manager delle grandi case editrici non riescono più a essere.



 


Per ordinare Pietre che cantano: http://www.vozzaeditore.it