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lunedì, settembre 15, 2008

Iniziativa 'La Terra dei Fuochi' - aderite numerosi!

"C'è chi dice che tutto ciò non esiste, che non è vero. Ora BASTA ! E' inutile nascondersi dietro un dito. Tutto è INCREDIBILMENTE VERO."

E' nata 'La Terra dei Fuochi', che si propone di denunciare le bugie del potere e combattere l'immobilità dei media che non fanno vera informazione.

"Tutti devono sapere, dai "buoni" ai "cattivi".
Niente al mondo può e deve giustificare quanto sta accadendo, indisturbato, proprio sotto i nostri occhi.
La mattina, come il pomeriggio. La sera, ma ancor peggio di notte. Quando il buio nasconde il fumo nero.
I roghi spesso son piccoli. Nascosti in stradine di campagna, a volte inaccessibili.
Ecco perché tutto è contaminato."


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venerdì, giugno 27, 2008

'Pietre che cantano'


Sotto uno pseudonimo, l'Autore ha già pubblicato sul web diversi testi (anche dell'ampiezza e consistenza di romanzi) tutti denotanti la sua vasta cultura, nonché il suo piacere per l'affabulazione. Con il suo vero nome ha firmato invece Pietre che cantano, un saggio uscito per i tipi di Vozza Editore di Caserta. Il sottotitolo - Suoni e sculture nelle nostre chiese - rivela già che la guida che ci accingiamo a seguire in questo viaggio dei luoghi e della mente ha parecchio di un moderno Ruskin.




 


Andrea A. Ianniello vaga tra le "pietre" di culture anticamente stanziatesi nel meridione d'Italia, e in particolare in Campania, (ri)proponendocele con l'entusiasmo di chi ama la vita in tutte le sue forme. Basandosi su conoscenze religiose, mitologiche, folkloriche e musicologiche, ci parla con dovizia di particolari delle sculture zoomorfe presenti nelle chiese di Aversa, Benevento, Caserta Vecchia, Ravello e Sessa Aurunca.


Per lui quelle opere non hanno solo una funzione di abbellimento, ma sono il megafono di idee e significati profondi: un messaggio atavico tuttora attuale. Per comprendere il senso di tale ambascia multiforme, occorre fare ricorso alla vasta simbologia rituale delle precedenti civiltà e in particolar modo alle credenze e agli usi medievali. Pian piano, nel saggio ci viene dimostrato che quelle pietre, oggi spesso ignorate, hanno in sé scolpiti suoni e note musicali...


 


A chiusura di questa presentazione, consentitemi di spendere qualche parola di elogio per certe piccole case editrici come, appunto, Vozza Editore: esse non soltanto cercano di crearsi un circuito nazionale proponendo prodotti decisamente utili e godevoli, ma esprimono una fiducia sincera nei loro autori e nei rispettivi libri. Si tratta sì di imprenditori, ma anche di mediatori della Cultura. Cosa che i manager delle grandi case editrici non riescono più a essere.



 


Per ordinare Pietre che cantano: http://www.vozzaeditore.it